SEQUESTRO DI SHOPPER ILLEGALI A NAPOLI

A seguito dell’attività info-investigativa sul tema degli shopper illegali condivisa con la Commissione Ecomafie, la Polizia Municipale congiuntamente ai Carabinieri Forestali di Napoli, ha effettuato un controllo presso un’azienda di produzione di buste di plastica in zona Caivano. Al sopralluogo ha partecipato anche il Presidente della Commissione Ecomafie, Stefano Vignaroli, sulla base dei protocolli d’intesa con il Comune di Napoli e Assobioplastiche.

 

Gli agenti hanno rilevato che l’azienda aveva in essere un’attività di produzione di buste di plastica sia certificate ai sensi della compostabilità e biodegradabilità secondo la norma UNI EN 13432/2002, sia buste prodotte in plastica tradizionale quindi illegali e destinate, come da accertamenti effettuati sui documenti fiscali, al mercato nazionale italiano. Pertanto venivano sequestrati 32 cartoni contenenti in totale 320 kg circa di borse in plastica non biodegradabili e non compostabili. Inoltre le medesime borse non rientravano neanche nella tipologia di riutilizzabili perché prive delle indicazioni di legge obbligatorie. Il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e multato.

 

“Parliamo di un fatturato, relativo agli shoppers, che è pari a 1 miliardo di euro, con la percentuale di illegalità che è scesa in pochi anni dal’80% al 25% grazie ad azioni come queste che anche noi continueremo a favorire. La piaga di questi shoppers – ha dichiarato Vignaroli – è tutt’altro che di poco conto. Si tratta di sacchetti fintamente biodegradabili, smerciati a nero a costi bassi. Li utilizza soprattutto la criminalità organizzata spesso anche per gestire il territorio commerciale (rionale) e imporre ai commercianti dei mercati una sorta di pizzo (della serie:”le buste te le fornisco io al prezzo che dico io”). È chiaro che le buste illegali fanno ancora più male per l’ambiente”.

Il Presidente della Commissione Ecomafie ha voluto ricordare il “Protocollo di contrasto agli shopper illegali siglato con Assobioplastiche” e ha ringraziato “per la grande operatività i Carabinieri Forestali della Stazione di Napoli e gli uomini della Polizia Locale di Napoli. Il nostro lavoro di contrasto alle attività illegali che danneggiano l’ambiente continua senza sosta” ha concluso Vignaroli.

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