Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche: “Lâinserimento della definizione delle stoviglie riutilizzabili in una norma di rango primario, quale il decreto PNRR, rappresenta il punto di arrivo del percorso avviato dallâAssociazione due anni fa. Ă stato ottenuto un risultato che conferma ancora una volta il ruolo dell’Italia come punto di riferimento a livello europeo per il settore”
Â
Con lâapprovazione definitiva del decreto PNRR diventano legge le disposizioni su piatti e altri prodotti in plastica riutilizzabili destinati a entrare in contatto con alimenti. Lâarticolo 14-bis del decreto PNRR dispone ora che piatti, posate, cannucce e agitatori per bevande in plastica siano considerati riutilizzabili a condizione che rispondano a determinate caratteristiche tecniche.
Â
La norma (introdotta su emendamento dellâon. Gianpiero Zinzi) interviene per contrastare il fenomeno dei cosiddetti “pseudo-riutilizzabili”, denunciato da Assobioplastiche ormai due anni or sono: prodotti realizzati in plastica tradizionale, vietati dalle norme sul monouso, che continuano a essere commercializzati perchĂŠ autodichiarati “riutilizzabili”. Sfruttando una lacuna nella normativa SUP (Single Use Plastic) â che, pur vietando il monouso, non specifica i requisiti per definire riutilizzabile un manufatto â diversi operatori commercializzano prodotti sostanzialmente analoghi ai vecchi monouso senza essere effettivamente riutilizzati. Una concorrenza sleale che spesso arriva da fuori Europa. Il tutto a danno delle aziende che in questi anni hanno investito nella riconversione industriale da plastica a bioplastica compostabile, ottemperando al dettato normativo ma subendo gravi danni economici e occupazionali a causa dei âfalsi riutilizzabiliâ.
Â
Il grido di allarme delle aziende è stato raccolto da Assobioplastiche in occasione del convegno organizzato a Roma nel marzo 2024, che ha dato avvio a un tavolo tecnico per definire i parametri dei manufatti “riutilizzabili”. Un primo risultato è arrivato nell’aprile 2025, quando la Commissione europea ha ricevuto su iniziativa del MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), la proposta di regola tecnica per la definizione dei requisiti di riutilizzabilitĂ dei prodotti in plastica destinati a entrare in contatto con gli alimenti. La norma ha superato positivamente a luglio 2025 la procedura TRIS (Technical Regulations Information System). Lâinserimento della definizione delle stoviglie riutilizzabili in una norma di rango primario quale il decreto PNRR rappresenta, quindi, il punto di arrivo del percorso avviato dallâAssociazione due anni or sono.
Â
âI nostri ringraziamenti vanno allâonorevole Gianpiero Zinzi, primo firmatario dellâemendamento, che con i suoi interventi ha sempre tenuto alta lâattenzione del Parlamento sulla tematica e al Ministero dellâAmbiente e della Sicurezza Energetica che ha creduto nellâiniziativa e supportato la proposta tecnica validata dalla Commissione europea in sede di procedura TRISâ ha commentato Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche. âI requisiti tecnici tuteleranno anche il mercato interno, agevolando i controlli doganali e facilitando lâidentificazione di eventuali articoli di importazione non idoneiâ.
Â