Sacchetti cibo sfuso, “10 cent ipotesi infondata”

“L’ipotesi di 10 centesimi è un’informazione priva di qualsiasi fondamento. Uno shopper (per il trasporto merci, ndr) costa 10 centesimi, un sacchetto frutta e verdura è 5 volte più piccolo. Allora se costa 10 centesimi non è una questione di prezzo ma un fatto di speculazione”.
Così il presidente di Assobioplastiche Marco Versari risponde all’Adnkronos sulla questione dei sacchetti per gli alimenti sfusi che dal primo gennaio dovranno essere biodegradabili e compostabili e a pagamento.

 

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