IL 4 E 5 MARZO A VALENCIA (SPAGNA) IX SEMINARIO INTERNAZIONALE SU BIOPOLIMERI E COMPOSITI SOSTENIBILI

AIMPLAS, Istituto Tecnologico della Plastica, ha organizzato per il 4 e 5 marzo a Valencia (Spagna) la nona edizione del Seminario Internazionale sui Biopolimeri e i Compositi Sostenibili. Si tratta di un evento che riunirà professionisti del settore per discutere delle sfide e delle opportunità delle bioplastiche e dei compositi sostenibili nel quadro dell’economia circolare. Nel corso dell’evento saranno presentati i progressi compiuti in materia di R&S&I e le soluzioni applicabili a livello industriale. Consolidato come evento di riferimento nelle sue otto edizioni precedenti, questo appuntamento chiave nel campo dei biopolimeri ha l’obiettivo di migliorare la competitività e la sostenibilità delle imprese attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate, la diversificazione dei prodotti e delle materie prime e la riduzione dell’impatto ambientale. Inoltre, è un appuntamento con cui il centro tecnologico vuole contribuire a promuovere l’eccellenza del personale di ricerca e delle aziende attraverso l’innovazione applicata e la specializzazione scientifica e tecnologica.

 

Il programma del seminario è strutturato in sei sessioni tematiche che vedranno la partecipazione di una ventina di relatori, a partire da una sessione dedicata alle bioplastiche e alla bioeconomia, in cui European Bioplastics offrirà una visione strategica sul futuro del mercato europeo e sui cambiamenti normativi che ne segneranno l’evoluzione. L’Università del Michigan presenterà i progressi compiuti nell’accelerazione della biodegradazione dei biopolimeri in ambienti di compostaggio, mentre AIMPLAS analizzerà le sfide e le principali novità in materia di biodegradabilità e compostabilità dei materiali plastici.

 

La seconda sessione sarà incentrata sulla normazione e la certificazione, affrontando i principali schemi e quadri normativi applicabili ai diversi settori. ARCHA approfondirà gli schemi di certificazione della biodegradabilità e della compostabilità per articoli di conceria e prodotti chimici. La piattaforma Compostable by Design presenterà protocolli e linee guida pratiche per la valutazione della compostabilità, mentre DIN CERTCO illustrerà i più recenti progressi nella certificazione per i mercati internazionali e applicazioni specifiche. La sessione sarà completata da un intervento di ASOBIOCOM in cui saranno affrontate le politiche chiave in materia di bioplastiche in Spagna.

 

La terza sessione sarà dedicata alle materie prime bio-based, con la partecipazione di aziende leader nello sviluppo di nuovi materiali come NOTPLA, che presenterà Notpla Pellets®, una soluzione basata sulle alghe e sul loro ritorno all’ambiente naturale. NOVAMONT illustrerà le soluzioni Mater-Bi per un’agricoltura più sostenibile, mentre TotalEnergies Corbion affronterà i progressi del PLA Luminy® volti a ridurre l’impronta di carbonio e migliorare le prestazioni nelle applicazioni non tessute e igieniche. La sessione includerà anche l’intervento di Prime Biopolymers che presenterà ZIMIA, una gamma di bioplastiche compostabili per applicazioni industriali.

 

La prima giornata si concluderà con una sessione di casi di successo con approcci dalla ricerca e dall’industria, in cui l’Università di Valladolid mostrerà i progressi nel riciclaggio microbico delle bioplastiche attraverso la fermentazione di colture miste e l’Università di Valencia presenterà diversi casi di studio del gruppo di R&S&I in Tecnologia dei Materiali e Sostenibilità incentrati sul paradigma della bioeconomia circolare. Da parte sua, il Gruppo Maip offrirà un caso di studio sul PHA lungo tutta la sua catena del valore industriale, dalla materia prima alla sua applicazione in agricoltura. La giornata si concluderà con un workshop del progetto BIOSUPPACK.

 

La giornata del 5 inizierà con una sessione dedicata ai biopolimeri in ambienti aperti, con particolare attenzione al settore agricolo. Enti come APE Europe, CAJAMAR e l’Università di Almería metteranno sul tavolo il tema della biodegradabilità dei prodotti della plasticultura e il loro potenziale nel quadro dell’economia circolare. La sessione sarà chiusa da BASF, che illustrerà la differenza tra microplastiche persistenti e frammenti provenienti da materiali certificati come ecovio® ed ecoflex® nelle applicazioni di pacciamatura del suolo.

 

Il seminario si concluderà con una sessione dedicata ai casi di successo, in cui AIMPLAS presenterà i propri sviluppi nel campo dei biopolimeri per l’agricoltura. NUREL illustrerà il ruolo dei biopolimeri Inzea nel contribuire a modelli agricoli più sostenibili e circolari. BEYOND SEEDS presenterà l’agar come un nuovo biopolimero con potenziale industriale, e BZERO chiuderà il blocco mostrando strategie di valorizzazione dei rifiuti agricoli per lo sviluppo di nuove bioplastiche.

 

Area espositiva per le innovazioni
Oltre alle sessioni tecniche, il seminario disporrà di spazi specifici per il networking e di un’area espositiva, entrambi concepiti per facilitare lo scambio di conoscenze, la creazione di sinergie e il contatto diretto tra ricercatori, aziende e enti del settore. Sarà inoltre presente un’area poster aperta alla presentazione di proposte fino al prossimo 15 febbraio e un’altra dedicata alla presentazione dei risultati delle recenti innovazioni nei materiali e nei prodotti sviluppati a partire dalla biomassa, con esempi di applicazioni reali come sottobicchieri, protezioni per piantine, espositori per birra del progetto BIOSUPPACK o contenitori per vino, e persino una piccola cantina realizzata con sottoprodotti dell’industria vitivinicola e olearia che ospiterà alcuni di questi dimostratori che mettono in evidenza il potenziale dei biopolimeri e dei compositi sostenibili in diversi settori.

 

Programma e registrazioni sul sito AIMPLAS