Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche: «Il risultato conferma il valore di un comparto che crea occupazione, sviluppa soluzioni ambientali concrete e rappresenta un modello a livello internazionale»
Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto-legge che introduce nel Codice dell’ambiente l’obbligo di compostabilità per specifiche categorie di imballaggi. Il provvedimento, approvato nella riunione del 4 agosto 2026, recepisce la proposta di regola tecnica presentata dall’Italia per definire gli obblighi di biodegradabilità e compostabilità di alcuni imballaggi in plastica monouso, nell’ambito del Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR).
«Si tratta di un provvedimento che Assobioplastiche considera vitale per l’intera filiera delle bioplastiche biodegradabili e compostabili» ha dichiarato Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche. «Ringraziamo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, la viceministra Vannia Gava e tutto lo staff del Ministero per il lavoro svolto e per il raggiungimento di questo importante risultato. Il confronto costante e costruttivo tra tutte le parti coinvolte, insieme alla capacità di lavorare con spirito di squadra, ha consentito di rispettare la scadenza prevista dal nuovo Regolamento sugli imballaggi. Ci auguriamo che l’esempio dell’Italia possa ancora una volta fare scuola a livello europeo».